Guardate questa pubblicità, è comparsa su vari quotidiani compreso il Corriere della Sera, tra le pagine della salute. Il testo è un autentico capolavoro: «Sperimentato con successo negli U.S.A. il preparato ad uso topico che favorisce l’erezione peniena». Peniena? Vabbè, andiamo avanti: «Erezione del pene? Prova Gratis l’Efficacia di Stimoxina». Che è anche un marchio registrato… Probabilmente ripetere “erezione” tre volte in tre righe non è sufficiente perché proseguono ma, dopo queste erezioni multiple, chi sente la “questione” come un problema personale sarà pieno di speranza e spronato a continuare la lettura… …ahimé, viene deluso subito dopo: «La pomata non può intervenire nella cura di patologie quali le disfunzioni erettili». E allora a che serve? Tranquilli, ce lo spiegano subito dopo: «applicata localmente sui genitali di utilizzatori sani, alimenta la stimolazione sensoriale coadiuvando le erezioni -aridaje- del pene». E vorrei pure vedere.

Ma il bello deve ancora “venire”: «A New York -evidentemente città di uomini dai genitali sani- sono stati resi noti i risultati dei test di autovalutazione, compiuti sull’ultimo ritrovato ad uso topico che massaggiato direttamente sul corpo del pene di volontari sani, si è dimostrato efficace nel favorire l’erezione» -aridaje-. Ora, l’autovalutazione di cui parlano, io la conosco con un altro nome che finisce in effetti con “one”, e ho tra i miei amici parecchi uomini sani che la praticano regolarmente più o meno coadiuvati. Tutti gli uomini, anche quelli che non conosco personalmente, si offrirebbero volontari per farsi massaggiare il pene, con o senza unguenti, che risulterà ovviamente “eretto” se sono sani, dopo lo svolgimento della pratica. Il che avviene fisiologicamente dalla notte dei tempi. A questo punto, sebbene non sia ancora chiaro quale sia il valore aggiunto dell’unguento, il trafiletto informa che fortunatamente una casa farmaceutica inglese ha provveduto a farcelo pervenire dalla patria degli uomini, sani, che si autovalutano. Attraverso l’oceano fino in Italia, ci sentiamo “sollevati”.

Correte tutti a comprarlo tanto, precisano, «non è un farmaco», ma leggete «attentamente le modalità d’uso». Ovviamente muoio dalla voglia di leggerle anche io, o vederle visto che saranno illustrate. Mi interessa soprattutto la storia del massaggio, vorrei vedere dove vanno a parare. Ma non è finita: dulcis in fundo, suggeriscono di utilizzarlo «con il consiglio del farmacista». Quindi, arrivati in farmacia, immagino non si debba mancare di chiedergli/le, meglio se è del gender che preferite, consigli specifici sulle pratiche di autovalutazione maschili affinché il «corpo del pene» “coadiuvi” in una trionfale EREZIONE. Mi piacerebbe tanto vedere la faccia del/la farmacista.
Barbara Lomonaco