Lebanon Mountain Trail
Lebanon Mountain Trail

«Il calore con il quale eravamo accolti ci faceva sentire sempre in famiglia. Il sapore del cibo fatto nella casa sempre piena di amici e ospiti venuti da ogni dove, l’aria fresca di montagna, la brezza leggera, l’ombra sotto il tetto di vite e il profumo leggero di fiori. Ognuno di questi ricordi è per me un vero tesoro».

Con questi ricordi in mente John Keyrouz rientrò nella sua terra natale, il Libano, dopo anni vissuti negli Stati Uniti, deciso a prendersi una pausa ristoratrice attraverso i sentieri montuosi della sua infanzia. Quei tracciati sono oggi parte di un sistema che interseca 75 cittadine percorrendo il paese da Qobayat nel nord a Marjaayoun nel sud per più di 440 km, con un dislivello che oscilla tra i mille e i 3000 metri sopra la superficie del mare. Ciascuna delle 26 sezioni dell’area è attraversata da sentieri dai 9 ai 24 km che cominciano e finiscono in un villaggio.

Il progetto, iniziato nel 2005, è stato completato nel 2008. John Keyrouz nel frattempo “ha fatto strada” ed è diventato il direttore esecutivo dell’organizzazione che gestisce il Lebanon Mountain Trail. Non si tratta soltanto di una rete di sentieri. Il progetto assicura lo sviluppo sostenibile delle comunità che lo attraversano. Più di cinquanta guide reclutate tra la popolazione locale hanno ricevuto la formazione idonea ad accompagnare i turisti.

Undici guesthouse sono nate lungo il percorso che i trekker più esperti percorrono in circa 26 giorni. Il locale Ministero dell’Istruzione lavora insieme al LMT con l’obiettivo di diffondere una migliore cultura ambientale tra i giovani libanesi. E, ancora più importante, il senso di appartenenza, la cura e la dedizione verso la propria terra contribuiscono alla costruzione dell’identità nazionale sulla strada della riconciliazione in un paese solo pochi anni fa ancora in guerra.

Info: www.lebanontrail.org/
© Barbara Lomonaco, pubblicato su La Nuova Ecologia nel marzo 2012