Sex, Yoga, Tantra and Porn

«Ha le caratteristiche di un culto: una verità, un leader, e isola i dissidenti». Seppo Isotalo, un attivista dei diritti umani parla del Natha nel documentario “The Dark Side of a Tantric Cult” girato dalla rete televisiva pubblica finlandese. Il movimento (che nasce con il nome Movement for Spiritual Integration into the Absolute, Misa) promuove benessere e crescita spirituale attraverso una forma molto “originale” dello yoga che conta oltre 30mila adepti in 20 nazioni. Gregorian Bivolaru, romeno, ne è il fondatore. Pratica yoga da quando aveva 17 anni. Ha problemi con la giustizia da quando ne aveva 25.

Entrando nel gruppo «la prima impressione è buona», riferisce nel film Jenny, ex praticante ora pentita, «al Natha si insegna una forma attraente di Hatha Yoga». All’inizio si limita a questo ma per “integrare lo spirito nell’assoluto” sono necessari circa 20 anni. Man mano che il percorso di “crescita” procede, i campi d’influenza del metodo aumentano fino a coinvolgere ogni aspetto della vita dei praticanti: dall’alimentazione al peso, al modo di curarsi che include attività discutibili quanto il vomito indotto.

I corsi del Misa prevedono anche il Tantra che nella sua accezione originale indica l’insieme di tradizioni esoteriche e insegnamenti spirituali nati dalle culture religiose indiane, ma nella versione di Bivolaru «istruisce gli adepti su come veicolare l’energia creativa dell’erotismo» verso l’evoluzione, ammettendo si possa definire così guardare film pornografici e fare sesso: negli anni il Guru ha sedotto e convinto centinaia di donne, alcune delle quali minorenni, ad avere rapporti sessuali con lui come parte della sua “teologia del benessere”. Secondo quanto riportato nel film, le sue discepole più “intime” hanno danzato nude negli strip club ed adempiuto ai loro “doveri spirituali” utilizzando video chat erotiche con l’obiettivo di raccogliere denaro da devolvere alla causa del loro maestro. Che ogni anno ne ha accolte a migliaia sulle coste del Mar Nero dove partecipano a “luminosi” seminari nei quali praticano yoga, evolvono spiritualmente in rituali masturbatori, oltre a prendere parte all’elezione di Miss Shakti che, senza bisogno di citare testi sacri, non pare pratica tradizionale.

Alle aspiranti Miss è richiesta tra l’altro la depilazione intima, un corpo dalle forme generose e la disponibilità a “intrattenersi” con altre donne. Dalle testimonianze sul sito delle fuoriuscite dal Misa, exmisa.org, si deduce che Bivolaru ha avuto rapporti sessuali con centinaia di donne all’anno che moltiplicate per 20 anni “di movimento” fanno una cifra da fare impallidire Rocco Siffredi. E non solo sui grandi numeri: Bivolaru è un cultore dell’urofilia, meglio conosciuta sui siti “di settore” come pissing, la pratica sessuale che utilizza la minzione allo scopo di provocare eccitazione e piacere nel partner. Nel centro di Costineşti, in Romania, dove si tengono i seminari del Misa, Bivolaru ha costruito l’edificio circondato da alte mura che è stato la sede di tanti incontri con le sue allieve. Alla fonda di fronte alla costa, una fregata abbandonata è stata la location scelta come set per il film “The exaltation of Pee”, parte oltre che del percorso di crescita spirituale anche di una serie di produzioni cinematografiche a tema ricorrente.

Il Times of India riporta di un stage tenuto nel 2011 in Tamil Nadu da Mihai e Adina Stoian, attori noti per avere “recitato” nei film della casa cinematografica danese Sublime Erotica, che con un nome del genere non evoca sequenze per educande, ma sul sito del Misa yogaesoteric.net viene descritta come «l’iniziativa privata di alcuni individui che intendono offrire un’alternativa spirituale alla visione moderna, decadente e piena di tabù su intimità e sessualità».

In una operazione nel 2004 la polizia romena, sollecitata dalle segnalazioni, è intervenuta negli ashram (luoghi di meditazione) del movimento, perquisendo, saccheggiando e devastando i locali. Bivolaru, dichiaratosi vittima di persecuzione nel suo paese, ha chiesto e ottenuto asilo politico in Svezia grazie al sostegno di personalità note, attivisti dei diritti umani e, soprattutto, alla testimonianza poi rinnegata di Madalina Dumitru, sua amante allora minorenne.

Nel 2008 la European Yoga Alliance e la International Yoga Federation hanno espulso il movimento e dallo stesso anno pende sulla testa di Bivolaru un mandato di arresto internazionale. Lui sostiene di essere vittima di una cospirazione. Ciononostante le attività del Misa che cambia nome a seconda del paese dove opera (Natha in Danimarca, Tara negli Stati Uniti, Satya in India) continuano. Lo scorso dicembre il pubblico ministero Angela Pietrogiusti ha ordinato 25 perquisizioni tra Firenze e altre città nelle sedi italiane del movimento. Associazione a delinquere, riduzione in schiavitu’ e violenza sessuale continuata tra i reati contestati dalla procura di Firenze. Secondo quanto riporta La Nazione, compare nuovamente tra gli indagati il nome di Gregorian Bivolaru che ha trovato anche il tempo di scrivere un libro: The Secret Tantric Path of Love svela i segreti per “fare l’amore intensamente, profondamente e avidamente anche per 10 ore consecutive tutti i giorni” al lettore disposto a farsi guidare dalla lunga e personale esperienza dell’autore. Certo è che zigzagando su internet tra le immagini di quest’uomo canuto, ormai sessantenne e tutt’altro che attraente, questo tipo di maratona non è la prima cosa che viene in mente.

© Barbara Lomonaco